Business Integrity Forum

 

Tozzi Green ha deciso di aderire al Business Integrity Forum promossa da Transparency International Italia e pertanto ha adottato la Carta Etica dei Principi PMI.
La Carta Etica dei Principi è dichiarazione spontanea dell’azienda che sottoscrive questi principi nelle proprie pratiche di business per contribuire a creare un clima di trasparenza, integrità, fiducia, per le attività svolte all’interno e all’esterno della propria organizzazione.

 

Policy e Sistema per segnalazioni

 

Tozzi Green ha istituito un sistema di “whistleblowing” nell’ambito delle proprie attività di controllo interno finalizzate alla prevenzione dei reati che può essere impiegato da dipendenti, collaboratori a vario titolo, partner commerciali e fornitori al fine di segnalare situazioni, richieste o iniziative non in linea con i principi stabiliti dal Codice Etico e dalla Carta dei Principi Etici.
Le segnalazioni, che sono gestite in accordo a quanto riportato di seguito, vanno indirizzate a:
odv.tozzigreen@tozzi.services      –      odv.tozziee@tozzi.services
Qual è l’oggetto della procedura? Cosa si può segnalare?
Rientrano tutti i comportamenti che costituiscono o possono costituire possibili violazioni di leggi, regolamenti e procedure aziendali interne, incluse le violazioni di norme del codice etico (esempi: offerta di denaro o altre utilità per ottenere incarichi, commesse, licenze o autorizzazioni, indebite pressioni per velocizzare il rilascio di documenti, reiterate violazioni delle procedure di sicurezza o protezione ambientale, accesso ai siti produttivi di personale non identificato,…)

 

Che tipo di informazioni devono essere contenute in una segnalazione?
La segnalazione, anche in forma anonima, non è una denuncia e deve essere sufficientemente circostanziata e basata su elementi acquisiti direttamente, al fine di consentire un’adeguata attività di riscontro.

 

Chi è destinatario delle segnalazioni?
I membri dell’Organismo di Vigilanza istituito ai sensi del Dlgs. 231/2001 che sono impegnati a trattare la segnalazione in un contesto di confidenzialità e sicurezza.

 

Quali sono i compiti di chi riceve la segnalazione?
Il destinatario della segnalazione procederà a un primo screening in termini di ammissibilità e, in caso positivo, avvierà un’indagine interna, eventualmente consultando altre strutture aziendali, mantenendo comunque riservata l’identità del segnalante. Il destinatario formulerà un rapporto sulla segnalazione da inoltrare al Consiglio d’Amministrazione per eventuali provvedimenti interni.
Durante il procedimento saranno forniti feedback al segnalante.

 

E’ possibile fare segnalazioni anonime?
Sì, nella misura in cui le segnalazioni siano il più circostanziate possibile (non potranno essere prese in considerazione in assenza d’informazioni precise).

 

Quali sono le tutele per il segnalante?
Innanzitutto la riservatezza dell’identità nei confronti di eventuali persone oggetto della segnalazione, ma anche di terzi. A tal fine saranno adottate le azioni e iniziative necessarie contro chiunque ponga in essere (o minacci di compiere) ritorsioni ai danni del segnalante.

 

Quali sono le tutele per la persona oggetto della segnalazione?
Nessuna azione disciplinare sarà presa nei confronti di un soggetto segnalato per il solo effetto della segnalazione, ma solo nel caso in cui la segnalazione sia stata accertata internamente.

 

La procedura può prevendere delle sanzioni?
Sono previste sanzioni nei confronti di:
– coloro che abusino della procedura con informazioni deliberatamente diffamatorie;
– il destinatario delle segnalazioni che non proceda ad adeguate attività di verifica;
– eventuali altri soggetti che rifiutano di collaborare con il destinatario designato alla verifica delle segnalazioni stesse;
– coloro che pongano in essere o minaccino ritorsioni ai danni del segnalante.

Scarica qui il Format Segnalazione