RICERCA E SVILUPPO

Vogliamo sposare questo obiettivo: fornire elettricità e luce a chi oggi non ne ha accesso (Andrea Tozzi)

Rendere disponibile l’energia elettrica nei paesi del terzo mondo e in quelli in via di sviluppo significa creare delle basi concrete per contrastare la povertà. L’alta mortalità infantile causata dall’assenza di acqua potabile e dalla scarsa diffusione dei vaccini sono tra i problemi più urgenti da risolvere.

Con l’elettricità si può pompare acqua pulita dalle falde profonde e si possono conservare i vaccini in frigoriferi alle temperature richieste. La disponibilità di energia elettrica è ancora un miraggio per alcune popolazioni.

I paesi più ricchi, che proteggono di più l’ambiente, che producono più cultura e dove è più alta l’aspettativa di vita, sono anche quelli che consumano più elettricità. Tutti i paesi OCSE si collocano ai primi posti per consumo di elettricità, mentre i paesi più poveri, tutti i paesi dell’Africa, hanno consumi di energia elettrica pro capite bassissimi: per migliorare le condizioni di vita del continente africano, quello dove esistono le maggiori difficoltà, occorre procedere speditamente sull’elettrificazione.

“Vogliamo sposare questo obiettivo: fornire elettricità e luce a chi oggi non ne ha accesso. Possiamo farlo con la nostra esperienza nel settore energetico e la nostra conoscenza delle tecnologie di energy storage.”

Tozzi Green produce energia elettrica da fonti rinnovabili e investe in ricerca e sviluppo. Queste fonti, come il sole e il vento, non sono disponibili in maniera continua e costante.

La finalità della ricerca Tozzi Green è quella di superare la discontinuità delle fonti rinnovabili.

Per questo lavoriamo sulla definizione di sistemi di accumulo, in modo da rendere l’energia fruibile a richiesta dell’utente.

Immaginiamo per l’energia un’evoluzione molto simile a quella dell’informatica: da pochi grandi computer centralizzati negli anni 70 ai milioni di personal computer di oggi connessi tramite internet.

Un percorso analogo a quello che molti teorici immaginano per l’Europa, dove tra 10 anni avremo almeno 10 milioni di edifici capaci di produrre energia verde, mentre tra vent’anni ce ne saranno centinaia di milioni interconnessi tra di loro grazie a smart grid.

Se oggi questo è uno scenario possibile per i paesi industrializzati, non possiamo affermare lo stesso per alcuni paesi i cui abitanti hanno uno stile di vita fortemente limitato dall’assenza di elettricità.

Rivolgiamo il nostro sguardo proprio a queste popolazioni. È qui che bisogna agire tempestivamente, è qui che possiamo mettere a frutto la nostra esperienza nella generazione distribuita e nei sistemi di energy storage.

Tozzi Green investe in progetti di ricerca finalizzati alla generazione distribuita di energia rinnovabile per applicazioni in rete e off-grid